Progetti NAZIONALE - speciale LAZIO n.°9

Sul Corriere della Sera di oggi mi balza agli occhi un articolo con questo titolo: Lumaca gigante nel centro di Parigi. Mutazioni genetiche? Cambiamenti climatici? Avanguardie extraterrestri? Nulla di tutto questo; il sottotitolo del pezzo giornalistico mi illumina: È il nuovo edificio di Renzo Piano. Mi rassicuro. I giornali e le riviste in genere si occupano di architettura pressoché esclusivamente per comunicare esperienze estreme. Ad esempio, sempre oggi, un giornale lontano da sensazionalismi come Il Sole 24 Ore, tratta di architettura deliziandoci con una galleria di fotografie: Gli appartamenti extralusso del Tour Odeon di Monaco. Più che appartamenti, quelli immortalati dagli scatti sembrano improbabili saloni di un’esposizione mobiliera per attrarre sceicchi incontinenti. Spazioni tutti curvi, in un brutto torracchione interamente vetrato con innaturali palmizi piantati sui terrazzi esposti al vento. Viviamo in un mondo in cui a capitalizzare gli interessi sono solo gli estremismi; anche comunicativi. Si propongono come esempi di riferimento solo ambienti di vita o luoghi di lavoro esclusivi, destinati a pochissimi. Questo atteggiamento di esaltazione del diverso e bizzarro accresce la difficoltà ad apprezzare tutte quelle costruzioni più normalmente originali, quei piccoli successi di innovazione che possono...dall'editoriale di Franco Panzini.

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