Progetti Roma 2

Roma è stata paragonata ad una cipolla, per i sedimenti che su di essa si sono andati sovrapponendo in successivi strati, e sfogliarla non può che far versare qualche lacrima. Ma occorre farlo, ne vale la pena, la cipolla è insostituibile nella buona cucina: tradizionale o fusion che sia. Restando nella metafora dell'apprezzato vegetale, e a proposito dei suoi usi culinari, va riconosciuta come una tendenza ormai solida, il sorgere nella città di nuovi locali destinati al cibo -e alle attività ricreative- che stanno dando una spiccata identità ai luoghi dell'incontro. Continuiamo allora a documentare questo fenomeno attraverso Progetti-Roma, anche perché il fatto costituisce una sorpresa in fondo inaspettata. Nei decenni passati il centro storico ha cambiato volto, di molto in peggio, riempiendosi nella quasi indifferenza di negoziacci straccioni e locali spocchiosi disegnati da pataccari della progettazione. Depressi da quello scenario, non ci aspettavamo il cambiamento di rotta che ha recentemente avuto luogo, e che ha visto Roma esprimere una creativa vena di giovanile leggerezza e scherzosità proprio nei suoi nuovi locali. Siamo colpiti dalla gaiezza che alcuni di questi progetti emanano, giacché proprio la stratificazione della cipolla romana ha per lungo tempo appesantito se non la tavola certamente le ...dall'editoriale di Franco Panzini.

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